sabato 2 febbraio 2008

Poiché appartiene alla casata cadetta, Neji non potrà mai essere il capofamiglia del clan, nonostante sia un maestro nello Juken e nell'usare il Byakugan; suo padre Hizashi Hyuga, nonostante fosse il fratello gemello di Hiashi Hyuga nacque per secondo, rendendolo un membro della casata cadetta. Nella prima infanzia Neji non aveva nulla contro la casata principale dal momento che era troppo piccolo per capire pienamente le implicazioni di essere un membro della casata cadetta, ma crescendo, vedendo che suo padre non provava altro che astio per suo fratello e per la casata principale, gradualmente cominciò a provarlo anche lui. Il suo risentimento divenne più profondo quando assistette con suo padre ad un allenamento di Hinata e Hiashi; Hizashi sapendo che suo figlio non sarebbe mai diventato il capo del clan nonostante il suo enorme talento rispetto alla piccola Hinata provò nei confronti di questa un forte odio. Percependo i sentimenti di Hizashi, Hiashi attivò il sigillo maledetto di Hizashi, facendo provare a suo fratello un intenso dolore dal momento che venivano attaccati i suoi nervi. Fu la prima volta che Neji vide gli effetti del sigillo maledetto degli Hyuga. Tuttavia fu solo quando la pace tra Konoha e Il Villaggio delle nuvole nel Paese del fulmine fu minacciata che Neji diventò colui che vediamo per la prima volta nella serie. I due villaggi che erano in guerra tra di loro, decidettero di firmare una tregua e per questo arrivarono dei rappresentanti delle Nuvole a Konoha. Durante la notte di quello stesso giorno, lo stesso in cui Hiashi aveva attivato il sigillo a Hizashi, un ambasciatore del Paese del Fulmine tentò di rapire Hinata, rivelando che il vero fine della tregua era quello di penetrare nel Paese del Fuoco e acquisire il segreto del Byakugan. Hiashi fermò e uccise subito l'intruso, per il quale il Villaggio delle Nuvole richiese come risarcimento il corpo di Hiashi. Per mantenere i segreti del Byakugan Hizashi fu mandato a morte al posto di Hiashi e per questo Neji crebbe credendo che suo padre fosse stato mandato contro la sua volontà. Questa catena di eventi lo portò a credere che il futuro di una persona è già deciso alla sua nascita e che non c'è modo di scappare o cambiare il proprio destino, e a odiare la casata principale. In seguito Hiashi gli fece pervenire una lettera scritta da Hizashi prima di morire in cui gli diceva che era stato lui a offrirsi di sua spontanea volontà e da quel momento Neji smise di provare rancore e accettò anche di essere allenato dallo zio
Il tradimento di Sasuke [modifica]
Quando Sasuke Uchiha lascia il villaggio della Foglia per unirsi a Orochimaru, Neji viene scelto da Shikamaru per una spedizione allo scopo di riportare Sasuke a Konoha. Alla missione parteciperanno anche Naruto, Kiba e Akamaru, Choji e lo stesso Shikamaru. Durante l'inseguimento Neji sceglie di affrontare Kidomaru, un potente membro del quartetto del Suono, permettendo così al proprio team di proseguire. Durante il lungo scontro il genin del villaggio della Foglia sfodera tutte le sue tecniche contro il terribile nemico, riuscendo infine ad avere la meglio, e dimostrando una resistenza e uno spirito di combattimento incredibile. In gravissime condizioni, viene poi riportato a Konoha da una squadra di ninja medici. Grazie alle cure della quinta Hokage Tsunade, Neji guarisce e riprende i suoi allenamenti con lo zio Hiashi, allo scopo di migliorarsi ancora di più.

Shippuden [modifica]
Durante lo Shippuden, ovvero la seconda serie di Naruto, Neji non smentisce la sua abilità: oltre a essere stato promosso Jonin ha anche inventato personalmente una nuova tecnica, "il palmo di vento", che utilizza la prima volta contro Kisame Hoshigaki, poco prima di venire bloccato nella prigione acquatica. Il palmo di vento si basa nel concentrare una massiccia quantità di chakra nei palmi delle mani per poi rilasciarlo all' improvviso con un movimento istantaneo. il chakra sotto forma di onda d' urto colpisce cosi violentemente da riuscire a sbalzare via l' avversario. Anche il suo carattere ha subito dei cambiamenti. Ha abbandonato l'antica frustrazione verso il proprio destino, che una volta lo caratterizzava, e non continua più a ripetersi che non ci si può opporre al fato. Inoltre ora è molto più vicino ai suoi compagni e nutre rispetto anche per chi è più debole di lui, specialmente per il compagno di squadra Rock Lee, con cui sembra aver fatto amicizia. Il suo aspetto è rimasto quasi immutato, tranne per l'espressione più matura derivata dai tre anni in più. Il suo abbigliamento ora è invece completamente diverso, ora non porta più i lacci sul coprifronte, e stranamente indossa la divisa da jonin della casata principale (consistente in un kimono) e non quella della casata cadetta (consistente in una tuta nera aderente). Probabilmente questo è dovuto al fatto che Neji è stato addestrato dal capoclan, Hiashi Hyuga, e che il suo talento è al pari di un degno membro della Casata Principale.

Il salvataggio di Gaara [modifica]
Quando Gaara viene rapito dall'associazione Alba, il team di Neji viene chiamato a dare man forte a Naruto, Sakura e Kakashi, già in missione per salvare il Kazekage. Lungo la strada Neji, Tenten, Rock Lee e il maestro Gai si trovano ad affrontare Kisame Hoshigaki, membro dell'Alba. Neji utilizza contro il nemico la tecnica del "palmo di vento" prima di essere intrappolato dalla prigione acquatica evocata dal nukenin. Una volta riunitosi con il team Kakashi, Neji utilizza la sua abilità del Byakugan per localizzare i sigilli posti all'esterno del covo dell'Alba. In seguito il team Gai cade in una trappola organizzata da Alba: i componenti della squadra sono costretti a combattere contro dei loro cloni, perfetti in aspetto e abilità che saranno sconfitti dopo un lungo scontro

martedì 22 gennaio 2008


mercoledì 16 gennaio 2008

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